|
|
23/06/2006
|
Claytech 2006, la tecnologia del laterizio si mette in mostra
Alla Fiera di Rimini, dal 28 settembre al 2 ottobre, 10 mila metri quadrati dedicati al settore laterizi. Tra i leader presenti anche Sacmi al suo debutto made in Italy come produttore di tecnologie heavy clay L´industria del laterizio si è data appuntamento a Claytech 2006, la sezione del Tecnargilla dedicata alle tecnologie del settore, in calendario dal 28 settembre al 2 ottobre: 10 mila quadrati e oltre 80 espositori per una panoramica esaustiva del comparto. Lo spazio espositivo del polo fieristico di Rimini dedicato al Claytech – padiglioni A7-C7 - ha segnato il tutto esaurito, chiaro indice di un feedback più che positivo degli operatori.
In mostra ci saranno le tecnologie del Gruppo multinazionale francese Ceric – leader mondiale del settore, che quest´anno ha triplicato il suo spazio espositivo – delle italiane Bedeschi, Bongioanni, Capaccioli, Cismac, Costruzioni Meccaniche Isola, Frac, Gonzo, Ipa International, Officina Meccanica Sestese, Marcheluzzo Impianti, Piccinini Impianti, Sacs Tecnica, Tecnofiliere. In esposizione anche le innovazioni delle aziende tedesche Braun, Franz Banke, Haendle, Lingl, Rehart, Rotho e Tecton; delle spagnole Beralmar, Ipiac, Molaris e Talleres Felipe Verdes. E ancora della greca Sabo Hellas e delle olandesi De Boer e Stafier. Claytech è stato accolto con entusiasmo dagli espositori – commenta Patrizia Cecchi, direttore commerciale di Rimini Fiera SpA –. Sono oltre 80 le aziende che hanno già aderito a sei mesi dalla rassegna, alla sezione dedicata ai laterizi del Tecnargilla. I visitatori potranno quindi contare sulla presenza dei leader del settore e su novità tecnologiche ad ampio spettro´. Visto il successo ottenuto nella scorsa edizione, anche quest´anno RiminiFiera metterà in atto l´operazione ´1000 Notti a Rimini´, che prevede inviti personalizzati, per il Claytech, comprensivi di soggiorno gratuito di due giorni per tutti i clienti top, produttori stranieri di laterizio, degli stessi espositori. Tutti i leader saranno presenti, inclusa Sacmi, il maggiore produttore di impiantistica ceramica tradizionale, che farà il suo debutto made in Italy come produttore di tecnologie per i laterizi. Per Sacmi, infatti, Claytech sarà l´occasione per presentarsi ufficialmente al pubblico italiano con forni di ultima generazione in quella che è la principale rassegna mondiale dell´industria ceramica. ´Il nostro ingresso nel settore heavy clay è importante perché ci portiamo dietro un know how ed una storia in grado di farci competere ad un ottimo livello sul mercato domestico e internazionale dove abbiamo già in funzione importanti realizzazioni - spiega Alberto Castelfranco, sales manager heavy clay di Sacmi -. Non possiamo che essere ottimisti se pensiamo al futuro dal momento che in un solo anno di attività abbiamo raggiunto un fatturato di decine di milioni di euro. Tecnargilla è quindi una fiera a cui non potevamo mancare perché oltre ad essere la più grande vetrina internazionale, da sempre ha rappresentato la nostra fiera domestica´. VENDITE ITALIA ED ESPORTAZIONI MACCHINE PER LATERIZI (ML€) Fatturato Italia Fatturato Estero Fatturato totale Variazione totale 03/04 2003 2004 2003 2004 2003 2004 +7,1% 52,6 51,7 70,2 79,9 122,8 131,6 Negli ultimi anni l´industria del laterizio ha registrato un trend positivo arrivando a rappresentare il settore più importante del comparto dopo quello ceramico: in Italia vale infatti l´8,3% del fatturato totale. Nel 2004 il fatturato dell´industria delle macchine per laterizi ha registrato un aumento del 7,1% (sul 2003) - dovuto in particolare ad una crescita dell´export del 13,8% - arrivando a superare i 131 milioni di euro.
|
« Precedente
(Fonte d'informazione: Rimini Fiera Press Office)
|