web hit counter

Ofitec 2008


31/08/2006 Ofitec 2006, una solida scomessa sull´innovazione e sulla qualitá estetica

Ofitec 2006, una solida scomessa sull´innovazione e sulla qualitá estetica

Sono ascesi a 10.726 gli operatori professionisti che hanno visitato questa edizione. La fiera incrementa la propria portata internazionale con la presenza di 1.631 acquirenti di 46 Paesi

Lo scorso 24 febbraio si è chiusa l’ottava edizione di OFITEC, Salone Professionale Internazionale di Attrezzature per Uffici e Collettività, che ha presentato presso la FERIA DE MADRID la più grande vetrina di proposte e novità del settore. Un appuntamento caratterizzato dall´alta qualità e innovazione dei propri contenuti, così come dalla sua accurata estetica e presentazione, che si è saldato con un ottimo bilancio di risultati. In questa occasione OFITEC ha riunito l´offerta di 229 imprese espositrici e ha registrato 10.726 visitatori professionisti, una cifra che ha rappresentato un incremento del 28% rispetto alla scorsa edizione.
Un ulteriore dato da sottolineare è stata la proiezione internazionale di questa edizione, alla quale hanno partecipato 56 società di Germania, Italia, USA, Svezia, Turchia, Paesi Bassi, Regno Unito, Portogallo, Svizzera, Francia, Norvegia, Taiwan, Bulgaria, Filippine, Giappone e Danimarca, e che ha registrato la presenza di 1.631 acquirenti di 46 Paesi. Fra essi va messa in rilievo la presenza maggioritaria di visitatori del Portogallo, che hanno rappresentato il 34,70%; Francia, con il 17,90%; Italia, con il 16,68%; Regno Unito, 5,09%; e Belgio, 3,07%.
Per quanto riguarda l’ambito nazionale, va messa particolarmente in rilievo la maggiore portata geografica di OFITEC 2006, dato che circa la metà dei visitatori provenivano da fuori Madrid. Da questo punto di vista, va segnalato il registro dei professionisti di Catalogna, che con l’11,1%, Andalusia, con il 9,8%, Valencia, con il 9,1% e i Paesi Baschi, con il 7,7%.
Inoltre, questo appuntamento è stato rafforzato dall´incorporazione di nuovi settori professionali, quali illuminazione, soffitti tecnici, pannelli e pavimenti, così come dall’organizzazione di attività e giornate che hanno coinvolto professionisti di risorse umane ed architetti.
I buoni risultati rilevano la profonda penetrazione di questa edizione nel settore, con un´immagine di prestigio, che si plasma non solo nei contenuti, nelle novità esposte e nelle giornate, ma anche nella scommessa comune dell’organizzazione di OFITEC e delle imprese espositrici su un´accurata messa in scena della fiera, con particolare protagonismo dell’architettura e del design degli stand. In questo contesto, ha avuto inoltre particolare rilievo lo spazio SIDI, Selezione Internazionale di Design di Attrezzature per l’Habitat, in cui si sono presentate le imprese più all’avanguardia, potenziando la dimensione di design e modernità della fiera. In definitiva, sia espositori sia visitatori coincidono nel segnalare l’alto livello della rassegna e la sua offerta globale di attrezzature per uffici e collettività.
Il valore dell’architettura effimera in scena
Allo scopo di mettere in rilievo il valore dell’architettura effimera presso gli impianti fieristici, l’IFEMA e la COAM, hanno organizzato in occasione di OFITEC 2006 il concorso di Design di stand. Un’iniziativa che ha anche consentito di ricalcare l’importanza delle attrezzature nell’ambiente del lavoro del prodotto esposto, e di favorire un ambito di presentazione altamente attraente e con un alto livello qualitativo.
Per questo concorso sono state invitate sia le imprese espositrici, sia il collettivo di architetti, i quali hanno realizzato una gran diversità di progetti per vari spazi espositivi, all’insegna dell’ingegno e della creatività. Gli stand vincitori sono stati quelli delle imprese BIPLAX, OFITA, AKABA, FAMO, FEGEMU, GRUPO FORMA 5 e VILAGRASA, che sono così divenuti un riferimento obbligato per i visitatori di OFITEC.
Un esteso programma di attività e giornate
Parallelamente all’esibizione commerciale, OFITEC è stata lo scenario dello svolgimento di un interessante programma di attività e giornate, che affrontavano, fra le altre questioni, l’influenza delle tecniche Feng Shui e Kansei per migliorare il clima di lavoro. Hanno avuto spazio anche alcune relazioni sulla ripercussione del benessere e della comodità del lavoratore sulla sua produttività, nonché una tavola rotonda sul valore tecnico e simbolico dell´architettura effimera.
Il programma di attività si completava con l’esposizione ´Next: L’ufficio del futuro´; un percorso nel tempo partendo dagli anni ‘70, passando dagli anni ‘80 e ‘90, sino a quello che sarà l´ufficio del futuro, così come con la consegna dei premi del concorso ´Sogni, idee intorno al futuro dello spazio di lavoro´. Un appuntamento organizzato dalla COAM e dall’IFEMA allo scopo di risaltare l’importanza delle nuove tecnologie e della sostenibilità nell’ufficio del futuro.
In conclusione, il Salone Professionale Internazionale di Attrezzature per Uffici e Collettività è divenuto una piattaforma globale di proposte rivolte a migliorare l’ambiente di lavoro. Uno spazio che si è caratterizzato per la qualità dei prodotti presentati e per l’eccellente ed accurata presentazione dei medesimi. OFITEC è stato valutato molto positivamente dal settore, non solo per le novità esposte in attrezzature d’ufficio, ma anche per lo spettacolare design architettonico che presentava la fiera.
Organizzata dall’IFEMA in collaborazione con la FAMO, OFITEC 2006 è stata inaugurata nella mattinata del 21 marzo dalla Presidentessa della Comunità di Madrid, Esperanza Aguirre.

« Precedente

(Fonte d'informazione: Ifema)

0.721