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21/07/2006
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La pietra nella rete
Un viaggio verso le infinite sorprese che la rete può riservare
La pietra, materiale senza tempo, si confronta con i nuovi mezzi di comunicazione. La storia intraprende il suo viaggio attraverso la rete, si racconta sul web, si lega al veicolo più veloce e aperto che l’informazione abbia mai conosciuto.
La pietra nella rete è il convegno che Marmomacc 2006 dedica al rapporto tra la cultura del materiale lapideo e la rivoluzione delle tecnologie digitali.
www.architetturadipietra.it è la prima tappa di un viaggio attraverso le infinite sorprese che la rete può riservare. Il blog di Alfonso Acocella, docente di Tecnologia dell’Architettura presso la Facoltà di Architettura di Ferrara, esplora le possibili forme del dialogo tra un materiale eterno, sempre esistito e utilizzato - la pietra - e le potenzialità degli strumenti di comunicazione di ultima generazione. L’avventura comincia nel 2004, quando Acocella pubblica L’architettura di pietra. Antichi e nuovi magisteri costruttivi per i tipi di Lucense- Alinea. Il volume - imponente, importante, ricco di immagini e suggestioni - registra immediato successo. Il passo successivo è Internet. Dalla carta al web, si intuisce subito la possibilità di compiere un passo importante, assolutamente significativo: creare una comunità forte di quello spirito di intelligenza collettiva e di collaborazione che consente lo scambio di idee e l’interazione. L’anno successivo, nasce il primo portale tematico, in forma di blog, dedicato alla cultura della pietra nel progetto di architettura. Il convegno, al quale parteciperanno i direttori dei principali magazine, newsletter, blog, siti e portali di architettura, intende raccontare questo percorso e promuovere una riflessione sul contributo delle nuove tecnologie digitali nella società dell’informazione. Si discuterà sulle virtù di weblog, forum online e newsgroup come strumenti capaci di attivare nuove forme di discussione e di produzione di idee e di relazione, non più statiche e legate necessariamente ad un luogo, non più formali e gerarchiche, finalmente "aperte". La comunicazione "naviga" sempre più veloce, spedita, dinamica. E si arricchisce di contenuti, a volte affidati ad una fotografia di architettura, altre ad una riflessione durante un viaggio o una passeggiata per città storiche. Il blog diventa un taccuino di appunti rapidi che tutta la comunità del web può consultare. Il sapere si fa democratico, le individualità entrano in contatto relazionale.
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(Fonte d'informazione: Verona Fiere)
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