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Marmomacc 2006


21/07/2006 Marmommac gia´tutto esaurito lo spazio espositivo

Marmommac gia´tutto esaurito lo spazio espositivo

A meno di quattro mesi dalla manifestazione sono una sessantina le aziende in lista d’attesa. Per la prima volta, nel pad. 7, un Salone unico, il più grande mai realizzato, dedicato agli utensili per la lavorazione. Nuove iniziative nella sezione «Marmo Arte Cultura» allargate a giovani architetti e studenti, ai nuovi mezzi di comunicazione e alle avanguardie dell’architettura spagnola. Un corso online sull’utilizzo della pietra naturale per gli architetti USA.

Verona, 20 giugno 2006. A soli quattro mesi dall’inizio della Mostra Internazionale di Marmi, Pietre e Tecnologie, in programma a Veronafiere dal 5 all’8 ottobre 2006 (www.marmomacc.com), non solo è stato esaurito l’intero spazio espositivo del quartiere fieristico (350mila metri quadrati lordi, 50mila in più del 2005), ma sono sessanta le aziende in lista d’attesa.
La manifestazione, che è patrocinata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e del Ministero delle Attività Produttive, si conferma dunque il punto di riferimento mondiale per la commercializzazione dei prodotti lapidei e delle tecnologie di lavorazione, un ponte tra il mondo della progettazione e il mercato.
Lo scorso anno le imprese partecipanti sono state 1.450, di cui 675 estere da 51 Paesi, mentre i visitatori hanno raggiunto quota 62.048 da 116 nazioni, e sono stati 300 i giornalisti accreditati. Quest’anno è previsto un ulteriore incremento delle presenze, soprattutto straniere, in virtù dell’adesione di «collettive» da Turchia, Spagna, Palestina, Egitto, Marocco, Brasile, Argentina, Taiwan, Cina e Germania.
Molte le novità della 41ª edizione in calendario: l’inaugurazione di due nuovi padiglioni (10 e 11) per 20mila metri quadrati che ospiteranno le aziende del settore marmi, lavorati e design; un padiglione (7), il più grande mai realizzato,che, per la prima volta, vede riuniti gli utensili, gli abrasivi e i prodotti chimici per la lavorazione.
All’interno della sezione «Marmo Arte e Cultura», una serie di iniziative culturali sull’utilizzo della pietra nella architettura contemporanea, un percorso guidato tra gli stand delle aziende che collaborano con studi di progettazione e interior design.
La configurazione del quartiere prevede nel padiglione 1 le mostre di architettura e design; nel 2, 3, 4, 5 e nell’area scoperta A, l’esposizione di macchinari e tecnologie; nel 7 gli utensili, abrasivi e prodotti chimici; nel 6, 8, 9 e nei due nuovi padiglioni 10 e 11, marmi lavorati e design; nelle aree scoperte A, B, C, e D, blocchi e lastre.
Marmomacc è inoltre entrata ufficialmente nel prestigioso MIA, Marble Institute of America, ed è riconosciuta come «education provider» (formazione) dell’AIA (American Institute of Architects), l’associazione alla quale sono iscritti la maggior parte degli architetti statunitensi. Per gli architetti americani, con il 2006, inizia un corso online sull’utilizzo della pietra naturale attraverso il sito AECDaily (www.aecdaily.com/sponsor/veronafiere).
Marmomacc ha consolidato con il RIBA (the Royal Institute of British Architects) e il RAIC (Royal Architectural Institute of Canada), un rapporto che coinvolge gli architetti a partecipare ogni anno a lezioni teoriche e pratiche, visitando direttamente alcune cave, ed assistendo in diretta ai processi di estrazione e lavorazione del materiale lapideo.

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(Fonte d'informazione: Verona Fiere)

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