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30/04/2006
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Lights of the Future
"Lights of the Future": la giuria premia sorgenti luminose dotate di un particolare design
Premiazione ed esposizione dei vincitori a Light+Building 2006
Il concorso europeo di design "Lights of the Future" è focalizzato sulle future tendenze dell'illuminazione. Il concorso premia oggetti per l'illuminazione a basso consumo d'energia e sistemi d'illuminazione efficienti sul piano energetico e dotati di uno straordinario design destinati ad ambienti residenziali, ma per la prima volta nel 2006, anche a locali commerciali. Gli apparecchi d'illuminazione vincenti associano opposti: design e funzionalità, comfort ed efficienza energetica. Sono stati premiati complessivamente 17 prodotti ed oggetti di 16 produttori originari di sei paesi - Germania, Finlandia, Italia, Svizzera, Svezia ed Austria.
l premio è stato assegnato a cinque lampadari a sospensione e pendenti dei fabbricanti Ateljé Lyktan ab (Svezia), dei due produttori tedeschi Grimmeisen Vertriebs GmbH e Lumex Lichttechnik e delle due case svizzere Ribag Licht AG e Lightwave B Flury. Particolarmente interessanti sono il design e la lavorazione delle lampade da tavolo premiate dei produttori Industrial Micro Systems (Svizzera) e Luceplan (Italia). Il produttore italiano Artemide ottiene l'ambita targhetta europea "Light of the Future 2006" per ben due prodotti nella categoria Lampade da tavolo. La giuria è stata convinta dall'applique Arctic Sun del produttore finlandese Artequa Oy e dalla linea di lampade Asteria della casa tedesca Spectral Gesellschaft für Lichttechnik. L'apparecchio d'illuminazione di esterni Millennio della casa tedesca Hess Form + Licht spicca per il suo design marcato, e quindi vistoso. Un altro apice tra gli oggetti d'illuminazione premiati è anche la lampada da pavimento del fabbricante tedesco Ingo Maurer, che fa onore al suo nome "Knüller" (sensazione). Il produttore italiano Reggiani S.p.A. Illuminazione ottiene il premio per la sua lampada da incasso "biSio" ed il produttore tedesco Ludwig Leuchten per la sua lampada da incasso n. 421-388 FC10. La casa tedesca Zweibrüder Optoelectronics riceve la ricompensa per il suo LED Lenser dot.spot e la casa austriaca Zumtobel Staff ha vinto l'unico premio nella categoria dei lampadari a corona col prodotto VORTEXX chandelier. I criteri a base della premiazione dei prodotti sono stati cinque: tenore innovativo, concetto globale di design, sostanza luminescente, qualità del materiale e qualità tecnica. Tutti i prodotti premiati hanno una cosa in comune: utilizzano come sostanza luminescente lampade fluorescenti compatte con attacco a pioli, lampade fluorescenti a tre bande a forma di barra, lampade alogene a vapori di metallo o LED. Tutti i prodotti sono inoltre o già disponibili nel mercato europeo o in procinto di essere lanciati nel mercato. "Lights of the Future" offre anche a giovani designer la possibilità di presentare le loro idee ad un vasto pubblico. La giuria assegna il primo, il secondo ed il terzo premo, il cui importo ammonta complessivamente a 5.000 euro, a oggetti d'illuminazione che convincono soprattutto perché sono realizzabili. Giovani designer di tutta Europa - Austria, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Svizzera – hanno sottoposto complessivamente dodici prototipi e modelli di apparecchi e sistemi d'illuminazione. Il primo premio per giovani designer è stato vinto dalla lampada Spiralight di Robin Carpenter (Germania), il secondo premio dalla lampada Luna di Bettina Wassermann (Francia). Il terzo premio è stato assegnato ex aequo alla lampada Blattwerk di Henning Bögershausen ed alla lampada L!ight-Me di Sabrina Catrin Meyer (ambedue Germania). La premiazione di "Lights of the Future" ha luogo il 24 aprile 2006 alle ore 14 nel quadro di Light+Building. Tutti gli apparecchi e sistemi d'illuminazione premiati potranno essere ammirati in un'esposizione speciale allestita nel padiglione 6.2 B 80. Il concorso di design "Lights of the Future" è stato istituito nel 1999 dalla Commissione Europea, Joint Research Centre (JRC) e viene organizzato dal 2004 unicamente dalla Messe Frankfurt. La Commissione Europea continua però a collaborare ed ad essere lo sponsor nozionale del concorso. Il Rat für Formgebung ha contribuito anche a Lights of the Future con la sua esperienza nell'organire e eseguire concorsi. Light+Building, Fiera Internazionale dell'Architettura e della Tecnica, con le sue massime fiere specializzate internazionali per i settori dell'illuminazione, dell'elettrotecnica e della domotica, si presenterà su una superficie espositiva netta di circa 114.000 metri quadrati ed annovererà all'incirca 2.000 espositori. Nel 2006 aprirà i suoi battenti dal 23 al 27 aprile e mostrerà agli approssimativi 116.000 visitatori attesi, provenienti da tutto il mondo, innovazioni tecniche ed apici integrabili in edifici.
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(Fonte d'informazione: Messe Frankfurt)
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