Maggiore afflusso di visitatori grazie alla forte presenza estera
36.000 buyer da circa 150 Paesi: previsti buoni affari per il dopo fiera
Con un aumento di visitatori il 37° Salone Internazionale dei Prodotti Dolciari (ISM) ha chiuso i battenti dopo quattro giornate espositive. 36.000 buyer da 150 Paesi circa (2006: 35.249 da 155 nazioni) hanno sfruttato l’occasione per informarsi sull’offerta mondiale di prodotti dolciari e salatini. Le aziende espositrici sono molto ottimiste e prevedono buoni affari per il dopo fiera, considerata anche la buona affluenza di visitatori anche sotto il profilo qualitativo. Con una quota estera del 60 per cento il numero di visitatori stranieri è aumentato ancora rispetto allo scorso anno. I visitatori nazionali si sono attestati in quanto ad affluenza su posizioni stabili e, come di consueto, erano molto qualificati. Tante aziende hanno presentato prodotti e idee di tendenza, tra l’altro sulle tematiche “Premium”, “Wellness”, “Fitness” e “Prodotti Bio”. La visita al Salone durante la prima giornata del Ministro federale Horst Seehofer sottolinea ulteriormente l’importante ruolo del mercato tedesco ed internazionale dei prodotti dolciari.
Per Wolfgang Kranz, Direttore Esecutivo di Koelnmesse, anche la 37a edizione di ISM riconferma il suo ruolo fondamentale per il commercio mondiale di prodotti dolciari e salatini: “Insieme ai nostri partner del settore dolciario abbiamo elaborato una concezione fieristica su misura per le aziende e i buyer. È una formula vantaggiosa per tutti gli interessati, perché senza inutile dispendio di energia le aziende raggiungono i loro clienti dei circuiti commerciali di tutto il mondo”.
I buyer sono affluiti da 150 Paesi circa e come già negli anni scorsi, sono affluiti particolarmente numerosi dai Paesi Ue. Inoltre, sono aumentati i visitatori dalle nazioni dell’Est europeo. Folta anche la schiera dei buyer provenienti dall’America del nord e del sud, dall’Asia come pure dal Medio Oriente.
Per le 1.609 aziende provenienti da 71 nazioni presenti a ISM, l’evento fieristico è stato un promettente inizio dell’anno appena cominciato. Le aziende espositrici hanno apprezzato i contatti stretti in fiera per il loro livello qualitativo. “Qui ogni colloquio ripaga, ogni contatto è importante”, ha commentato un espositore. Alcune aziende riferiscono di ottimi accordi conclusi nel corso della manifestazione.
Questa è stata la prima edizione di ISM che ha usufruito della ristrutturazione del polo espositivo di Colonia. Il nuovo ingresso Sud, la Piazza all’aria aperta – un’area di collegamento situata in posizione centrale – e i due ingressi Est e Ovest, hanno garantito la distribuzione omogenea dell’afflusso dei visitatori nei padiglioni. Ancora una volta espositori e visitatori hanno elogiato la buona organizzazione di ISM.
No sugar added: molte proposte di prodotti dolci e salati hanno messo in evidenza come materie prime, gusto e benessere fisico siano strettamente collegati tra loro. Meno zucchero e meno grassi, preferenza per aromi e ingredienti naturali, accento posto sulla genuinità degli ingredienti base: il tema “fitness & wellness” attraversa come un filo rosso tutti i gruppi merceologici, e in particolare quello dei prodotti a base di cioccolato e cacao. Gli operatori in questo modo intendono intervenire nel dibattito su alcune tematiche di basilare importanza nutrizionale portato avanti dai politici e dalle associazioni a tutela dei consumatori. Con nuove ricette e prodotti innovativi le aziende rispondono alla richiesta di prodotti equilibrati da gustarsi spensieratamente.
La tendenza verso articoli di alta qualità è molto diffusa. Se ne fanno carico soprattutto le case produttrici di prodotti premium. Con sofisticate formule dai gusti raffinati viziano il palato dei gaudenti e stabiliscono nuovi parametri con ingredienti scelti e composizioni esotiche originali. Una forte richiesta di prodotti biologici ha iniziato a diffondersi anche nel campo dei dolciumi e degli snack e gli operatori di mercato ne tengono sempre più conto. L’offerta spazia dal cioccolato alle caramelle, dalla pasticceria secca agli spuntini e salatini con ingredienti da agricoltura biologica certificata.
Notevole risonanza hanno suscitato la rassegna speciale e il ciclo di conferenze intitolati “Dolci impulsi”, nei quali venivano illustrate le opportunità e le trappole che riservano al punto vendita gli acquisti d’impulso così importanti per la categoria merceologica dei prodotti dolciari.
Per la seconda volta si sono svolte parallelamente a ISM alcune giornate di ProSweets Cologne. Durante i primi tre giorni (dal 29 al 31 gennaio) i visitatori sono affluiti numerosi all’evento fieristico dedicato alla subfornitura dell’industria dolciaria, che sarà aperto agli operatori in cerca di tecnologie, confezioni e ingredienti ancora una giornata, fino a giovedì compreso.
La 38a edizione di ISM si terrà dal 27 al 30 gennaio 2008.
ISM è una manifestazione organizzata da Koelnmesse con il patrocinio del Gruppo di lavoro del Salone Internazionale dei Prodotti Dolciari AISM.
ISM 2007 in cifre Su una superficie espositiva lorda di 115.000 m² hanno partecipato a ISM 2007 1.609 aziende provenienti da 71 nazioni, di cui l’82 per cento dall’estero. Dalla Germania erano presenti 254 espositori più 36 aziende rappresentate, mentre dall’estero erano 1.249 aziende più 70 rappresentate. Incluse le stime per l’ultimo giorno della manifestazione, hanno visitato ISM 2007 circa 36.000 operatori di 150 nazionalità diverse, di cui il 60 per cento circa, cioè 21.600 dall’estero.
I trend della 37a edizione di ISM Al Salone Internazionale dei Prodotti Dolciari i rivenditori hanno preparato il terreno per l’anno dei dolciumi 2007. E i consumatori possono già pregustare tante nuove idee e nuovi prodotti. Durante la fiera si notava chiaramente che le aziende di tutti i gruppi merceologici – cioccolato, confetteria, pasticceria secca e salatini – hanno fatto propri i risultati dei dibattiti sull'alimentazione, commercializzando i prodotti dolciari in un’ottica dinamica con messaggi idonei allo scopo. I trend “Wellness”, “Fitness”, “Premium” e anche “Bio” non vengono solo adattati alle esigenze del settore, ma esaltati grazie ai vantaggi offerti dall’enorme gamma di risorse del piacere dolce.
L’estate prossima i consumatori potranno godersi in special modo il trend della frutta allo stato puro, oltre ad altre nuove offerte originali di cioccolato con un’alta percentuale di cacao e a caramelle, lecca-lecca e gomme da masticare funzionali dalle forme nuove. Roiboos, Pu Erh e tè verde, zenzero, cedronella, olivello spinoso e le spezie asiatiche sono già ingredienti standard dei prodotti al cioccolato per persone attive e delle armoniche composizioni al marzapane. L’anno scorso, per conferire al cioccolato gusti particolari, andavano forte il peperoncino, i grani di pepe rosso e verde, il sale marino e dell’Himalaya. Nel frattempo i cioccolatieri di punta sperimentano altri nuovi ingredienti: Ylang-Ylang, Noni, Lassi, Wasabi, alghe e anche incenso, oltre all’essenza di rosa naturalmente.
Le tavolette di cioccolato con una percentuale di cacao del 100% non sono più una rarità, molte aziende le offrono, e gli intenditori parlano ormai delle varietà di cacao dalle note speciali, della loro provenienza – distinguendo le coltivazioni di Esmeraldas, Los Rios e Manabi in Ecuador da quelle di Santander in Colombia, da altre ancora a Java, in Madagascar o nel Ghana – e ne disquisiscono con cognizione di causa ed entusiasti come gli amanti del vino quando si intrattengono sulle varietà dei vitigni, sulle tenute e sulle zone d’origine. Le case produttrici non mancano di integrare nei loro messaggi i numerosi studi scientifici secondo i quali il cacao prolungherebbe l’aspettativa di vita e altre notizie riguardo agli effetti salutari del cioccolato. Esiste ad esempio un cioccolato col soprannome QI perché è stato dimostrato che aumenta il potere di concentrazione e un altro che rinforza il sistema immunitario.
Una cosa era più che evidente quest’anno a Colonia alla ISM: gli operatori del settore dolciario si prendono a cuore il benessere delle persone e propongono tante idee per le situazioni di vita più svariate: i prodotti alla menta per la pulizia della lingua, le mentine “QI” per potenziare la mente, o i lecca-lecca alle erbe calmanti, come la melissa e il tiglio, che sotto forma di pacchetti di sigarette vengono raccomandati particolarmente alle fumatrici. Si stanno ingrossando ovviamente le fila dei produttori di caramelle dure e morbide, gelatine di frutta e altri articoli del genere che lanciano sul mercato varianti senza zucchero.
Quello che è ormai consuetudine per le caramelle, potrebbe diventare ben presto un fattore di marketing decisivo anche per altri prodotti. Uno sguardo a quello che succede in Spagna, dove le tavolette di cioccolato in versione light stanno evolvendo bene, è eloquente. Sull’orizzonte tedesco questo trend per ora non si vede, ma i primi progetti di tavolette a ridotto contenuto di zuccheri hanno suscitato una vasta eco.
Attraverso tutti i gruppi merceologici si denota una tendenza predominante: la conversione alla frutta. I produttori di caramelle puntano sensibilmente sulle basi di frutta naturali. In un unico lecca-lecca ad esempio si trovano ben tre succosi ingredienti. È impossibile non notare anche le tante varietà di cioccolato estivo al gusto di mango, maracuja, pesca, mela verde, fichi, bacche varie e molto altro ancora. Tuttavia, quest'anno la ciliegia metterà in ombra qualsiasi concorrente. Nella stracciatella, avvolta a sua volta in raffinata pasta di mandorle, oppure aggiunta alle leggere spume di zucchero – un capolavoro tecnologico – o associata a leggeri biscotti allo yogurt, la ciliegia sta festeggiando un brillante come back, come del resto molti altri articoli rétro, che in poco tempo conquistano i favori del pubblico. Basti pensare alle lingue di gatto o alle caramelle per bambini morbide al gusto di lampone o di latte, di forma quadrata e dotate di bastoncino.
Nel settore degli articoli per bambini lo sviluppo dei prodotti su licenza è inarrestabile. Quest’anno, oltre ai classici di Disney e Barbie, senza dimenticare i Pokémon, si avrà anche la piccola Hello Kitty che andrà a fare compagnia a SpongeBob. Una grande ressa hanno suscitato i dinosauri che un espositore ha fatto sgusciare dalle uova per poi farli diventare grandicelli. Non mancheranno neanche note un po’ irriverenti grazie a Turtles e Wrestling con i loro accessori, ovvero tatuaggi, autoadesivi e uova a sorpresa.
Il motto della pasticceria si può sintetizzare nei termini ‘purismo’ e ‘la materia prima innanzi tutto’. Il ruolo della star quest’anno va alle arachidi. Le grandi marche promettono meno zucchero e meno grassi, le altre offerte scendono in lizza con varianti leggere allo yoghurt e nuove spezie. Alla ISM questo gruppo merceologico si è distinto per la grande quantità di articoli biologici, proposti spesso come variante ecologica dei biscotti standard.
“Il ‘bio’ non è un lusso, è la base”, si leggeva presso un'azienda di salatini e spuntini. Nel comparto degli snack predominano gli articoli light, le proposte nuove a base di ingredienti asiatici affini alle patate e di granchi e, soprattutto, i prodotti da forno a base di riso in tutte le forme e i colori.
Se negli anni passati predominava il trend delle confezioni dalle porzioni ridotte – e anche quest’anno non mancava a Colonia sotto forma di minitavolette, barrette ecc. da 40 e 50 g – attualmente stanno recuperando le grandi confezioni e le megatavolette. Anche nel settore della pasticceria ci sono meravigliosi cookies australiani che si condividono volentieri con gli amici facendo girare un barattolo dal bel design.
E nell’anno 1 dopo gli eccezionali mondiali di calcio, gli operatori del mondo dolce non si sono scordati del moto. Grandi nomi dello sport del formato di Anni Friesinger, la campionessa mondiale di calcio femminile, o di Lukas Podolski e Torsten Frings, risveglieranno l’entusiasmo per un piacere ricco di energia e per prelibatezze bizzarre a misura di famiglia nel rispetto dell’igiene orale. In quest’anno dolce non ci si annoierà di certo, con gran gioia di tutti.
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