Banci Firenze srl a Salone Internazionale del Mobile 2007
LUCI ALLA RIBALTA
Da G. Banci & Figli a Banci Firenze “L’azienda che prende il nome dal suo fondatore, Giuseppe Banci, nasce nel 1899, dapprima solo come vetreria, in seguito anche come laboratorio di restauro di lampadari in vetro, cristallo e ferro. Quella di Banci è un’attività che ha origine a conduzione prettamente familiare, con caratteristiche spiccatamente artigianali; fa parte di quella numerosa schiera di artigiani e bottegai di cui il quartiere di Santo Spirito, nel centro storico di Firenze sulla riva sinistra dell’Arno, è sempre stato ricco e di cui restano ancora oggi tracce nelle antiche botteghe e laboratori, purtroppo sempre più rari. L’artigianato fiorentino è rinomato in tutto il mondo per una tradizione che comincia nel medioevo con la costituzione delle Corporazioni delle Arti e dei Mestieri che fece della città una grande potenza economica, luogo d’incontro per i più famosi artisti e artigiani dell’epoca. La lavorazione del ferro, in particolare, ha radici lontane: battere il ferro, lavorare i metalli per realizzare oggetti d’arredo, trasformare la materia grezza in raffinato oggetto è un’arte per cui Firenze è famosa nel mondo. La Corporazione dei Fabbri è una delle più importanti e ricche nella Firenze medioevale e rinascimentale: nella bottega del fabbro si apprende l’arte di battere il ferro come nella bottega del grande artista si impara a dipingere, nella rispettosa e consapevole certezza di creare, con le mani e con l’ingegno, un qualcosa di unico e irripetibile. Giovanna Banci, Tesi di Laurea in Architettura 5/12/2002 ” DALLA TRADIZIONE ALL’IMMAGINAZIONE. Oggi sono ben quattro i volumi che compongono il catalogo Banci Firenze. LA TRADIZIONE, LA METAMORFOSI, LA NATURALEZZA, L’IMMAGINAZIONE. Se nel volume LA TRADIZIONE troviamo i modelli maggiormente legati alla produzione di Banci, pezzi unici prodotti completamente in Italia con uno stile prevalentemente classico, LA METAMORFOSI presenta prodotti più liberi dalle cristalline, ma talvolta severe, esigenze della tradizione, oggetti che si esprimono con un controllato intervento di design, nell'abbinamento di materiali diversi, di colori alternativi. Un richiamo alla natura intenso e fedele riempie invece le pagine del volume LA NATURALEZZA dove il ferro e l’ottone, i vetri di Murano si trasformano spontaneamente in geranio o girasole, iris, strelitzia o tulipano, dove le foglie avvolgono la fonte di luce e nemmeno una rosa rinuncia alle proprie spine. La sensibilità artistica di Giovanni Banci, fecondo creatore ed interprete di linee tradizionali e parallelamente un audace sperimentatore, porta l’azienda a esprimersi dal moderno, all’etnico, al design, pur essendo leader nell’illuminazione classica. L’IMMAGINAZIONE - quarto volume del catalogo - vede esprimere la crescente sensibilità artistica di Giovanni Banci che riuscì ad impadronirsi di tutti i segreti che fanno del metallo una materia plasmabile, affiancato da Luca Bojola che ha per anni collaborato a suo stretto contatto e che oggi firma molti fra gli oggetti di design prodotti da Banci. Quasi mille pagine di immagini che percorrono la storia, il passato ed il presente, tracciando il futuro dell’azienda.
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