Balestrini Renzo SPA a Ligna 2007
Proprietà e direzione dell'azienda fanno capo alla famiglia Balestrini, che ne ha condotto negli anni l'attività secondo i propri principi: serietà, professionalità e continuo aggiornamento.
Tutti i collaboratori, dai dirigenti alle maestranze lavorano in un'atmosfera di fattiva cooperazione, utilizzando le tecniche più innovative in un ambiente moderno e confortevole. La Balestrini è oggi una realtà organizzata e dinamica, che punta la sua attenzione verso il futuro, ed è pronta per le sfide del terzo millennio. La partecipazione a fiere internazionali, l'incontro con clientela dalle necessità più diverse hanno portato negli anni un notevole sviluppo tecnico e commerciale dell'azienda, tanto che oggi i prodotti Balestrini sono venduti in oltre 100 Paesi e la rete di vendita è organizzata ed efficiente in più di 40 Nazioni. La fondazione dell'azienda avvenne nel 1954 per opera di Renzo Balestrini, che ne impostò l'attività verso la specializzazione in settori particolari. Iniziò con la produzione di tenonatrici a lame circolari e carro scorrevole, ma la sua mente innovatrice fece nascere nel 1956 il primo brevetto e lo portò alla realizzazione nel 1959 della macchina che lanciò la sua attività verso i mercati di tutto il mondo. Era la tenonatrice 2TAO, la prima tenonatrice stondante al mondo che lavorasse con ciclo automatico, con due bancali portapezzo e con la possibilità di produrre tenoni orizzontali, verticali ed inclinati in ogni senso. Fu una vera rivoluzione per quei tempi, di importanza tale che a distanza di oltre 40 anni questo tipo di macchina, pur se aggiornato secondo le tecniche moderne (oggi si chiama PICO) è uno strumento indispensabile ed insuperato per ogni fabbrica di sedie, in qualsiasi parte del mondo. Ogni decennio di vita della Balestrini è stato caratterizzato dalla nascita di macchine che hanno contribuito ad innovare i processi di produzione delle sedie: dopo gli anni 50 e 60 che hanno marcato la creazione delle macchine più semplici, sono arrivati gli anni 70, nei quali hanno fatto apparizione le prime macchine ad elevata produzione. Con gli anni 80 viene introdotta l'elettronica nell'automazione e nella realizzazione di sistemi di posizionamento a controllo numerico. E gli anni 90 segnano sin dall'inizio la maturazione dei prodotti più complessi a controllo numerico, che utilizzano l'interpolazione di più assi, come le fresatrici levigatrici doppie ed i centri di lavoro. Anche i modelli più semplici "inventati" negli anni 50 e 60 trovano lo spazio per un continuo aggiornamento tecnico; infatti nuovi modelli più versatili, sicuri ed affidabili li hanno sostituiti negli anni 90, e continuano a costituire dei punti di riferimento sul mercato mondiale. |
