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Salone Internazionale del Mobile 2007



Baleri Italia spa
www.baleri-italia.com

Baleri Italia spa a Salone Internazionale del Mobile 2007


STORIA

Baleri Italia nasce nel 1984 come azienda editrice di complementi d'arredo di alta qualità e contenuto progettuale, per iniziativa di Enrico Baleri, imprenditore colto e creativo, che dà seguito alle sue attività di ricerca e progettazione nel campo del design, iniziate alla fine degli anni '60 dietro ispirazione di Dino Gavina, e proseguite nel 1972 con la creazione dello studio Pluri nell'ambito del quale viene sviluppato il celebre progetto della Spaghetti Chair, ed in seguito con la partecipazione alla fondazione della azienda Alias alla fine degli anni '70.

La spinta verso un personale modo di intendere il linguaggio progettuale porta alla creazione di Baleri Italia, azienda che fin dagli esordi, con il supporto di un Centro Ricerche innovativo, sviluppa prodotti dal forte contenuto formale e funzionale grazie alla costante attività di talent-scouting che ha portato l'azienda a scoprire talenti nascenti, primo fra tutti in ordine di tempo il giovane Philippe Starck, e alla continua sperimentazione tecnologica che ha permesso a Baleri Italia di essere spesso innovatrice per la scelta dei materiali, della loro tipologia di lavorazione e delle soluzioni progettuali applicate al prodotto finale.

L'attività di progettazione e realizzazione industriale è sempre dettata dalla filosofia aziendale che pone l'uomo e l'ambiente che lo circonda al centro del progetto e dalle altissime qualità tecniche del prodotto che ne fanno un oggetto senza tempo, adatto a molteplici situazioni di arredo; in questo contesto le realizzazioni pubbliche rivestono sempre un ruolo primario per l'azienda a partire dal primo e prestigioso progetto di Starck per gli appartamenti privati del Presidente Mitterand all'Eliseo, pari, se non superiore come importanza al settore residenziale.

Nell'arco degli anni le collaborazioni con progettisti affermati come Alessandro Mendini, Angelo Mangiarotti, Denis Santachiara, si alternano al lancio di nuovi talenti come il giovane Philippe Starck, Hannes Wettstein e Luigi Baroli. Allo stesso tempo giungono numerosi i riconoscimenti internazionali tra cui il Compasso d'Oro 1994 per il paravento Cartoons, dal 2001 inserito nella collezione permanente del MOMA NY, la segnalazione per la poltrona Caprichair nel 1994, la sedia Lisa nel 2001 e per l'immagine aziendale nel 1987 e 2001.

Nel frattempo la qualità progettuale, documentata nell'innovativa mostra itinerante Underwear della fine degli anni '90, si riflette oltre che nell'ergonomia e nella funzionalità dei prodotti, soprattutto nella loro affidabilità e lunga durata nel tempo e ne decreta il grande successo nel campo del mercato residenziale e delle forniture con la realizzazione di progetti importanti e prestigiosi per aziende multinazionali, compagnie aeree, banche e istituti finanziari, hotels di prestigio e aeroporti in numerosi paesi, istituzioni politiche e culturali, showroom ed uffici.

Nel 2004, con l'avvento di un nuovo azionista di controllo, nasce una collaborazione con Nino Cerruti che ha il fine di sviluppare un progetto industriale che vede nella sua figura e nella sua lunga e fortunata esperienza imprenditoriale il suo mentore. Un nuovo gruppo dirigenziale con a capo il direttore generale Angelo Ramponi e l'art director Federico Carandini ed un rinnovato team interno, pongono le basi per un progetto di crescita che si basa sul mantenimento del patrimonio culturale e progettuale dell'azienda con una decisa attenzione verso le esigenze della società contemporanea e futura.

L'attività di innovazione formale e talent-scouting continua come testimonia la collezione presentata in occasione del Salone del Mobile 2005, che ha visto all'opera talenti giovani come Jeff Miller e affermati come Ilse Crawford, Arik Lévy, Marcel Wanders, Hannes Wettstein e che ha generato prodotti fortemente pragmatici come i divani Otis e Horizon, innovativi nel segno e nella funzione come la sedia Clipt, la poltrona Flipt e il tavolo Bentz o poetici e decorativi come la sedia Ballerina e i contenitori The Other. Di particolare importanza è la nuova collezione tessile,
un grande progetto che si è avvalso dell'esperienza e della direzione di Nino Cerruti: ristudiata, ridisegnata e ampliata si avvale ora di oltre 450 varianti, tra lane, cotoni, lini, materiali tecnici, pelli naturali e sintetiche.

Baleri Italia mantiene il proprio ruolo di azienda innovatrice e continua un rapporto attento e aperto al dialogo con gli interlocutori commerciali e non, in modo da proporsi come partner ideale per una crescita qualitativa sia nel campo delle forniture che in quello del mercato residenziale.

FILOSOFIA

Erede di una grande tradizione progettuale Baleri Italia disegna e produce mobili contemporanei che sono sempre all'avanguardia formale e funzionale del mondo del design. L'innovazione e la versatilità di uso rendono la collezione adatta al mercato residenziale così come a quello delle forniture, rispettando la grande varietà dei contesti di uso e non imponendo una immagine di total look al cliente o al consumatore finale. L'attività di progettazione e realizzazione industriale è sempre dettata dalla filosofia aziendale che pone l'uomo e l'ambiente che lo circonda al centro del progetto. Questa filosofia è illustrata nel nuovo Catalogo Residenziale - accompagnato dalla pubblicazione "La Casa del Collezionista" - e nel nuovo Catalogo Contract presto disponibile.

All'interno di questa linea filosofica che è il filo conduttore e il DNA dell'azienda, Baleri Italia ha voluto rinnovare la presentazione della collezione per il mercato residenziale seconda una nuova e più aggiornata visione del contesto abitativo che meglio risponda alle necessità psicologiche, estetiche ed emotive del mercato di oggi. Abbiamo così sviluppato un nuovo vocabolario di solarità ed ecletticità, parole chiave che sintetizzano i molti attributi della nostra visione di casa.

Solarità: è il riconoscere la necessità di un contenuto emotivo e non solo cerebrale nel contesto abitativo, dove le scelte che definiscono l'arredamento sono in grandissima parte basate su emozioni e non su concetti, dove influiscono il cuore e lo stomaco oltre alla razionalità.
E' colore, calore, contrasto, sorpresa, decorazione, ironia e sensualità.
E' lo staccarsi dal monocromatico, dall'algido, dall'asettico come unico linguaggio moderno proponibile.

Ecletticità: è l'assenza di uno stile totale definito concettualmente come linguaggio monoglotta della casa. E' la casa reale dove elementi e stili diversi si mischiano rispecchiando i diversi momenti e le diverse esperienze di chi ci vive. E' perciò espressione di vita più che stile.
Baleri Italia ha temporaneamente - perché l'eclettico è sempre in movimento, in trasformazione - cristallizzato questa visione alla fine del 2004 nell'allestimento/presentazione della Casa Del Collezionista.
Dal 2004 nuovi allestimenti di case eclettiche si susseguono nel nostro showroom di Via Cavallotti a Milano. Immagini di queste suggestioni di ambiente sono visionabili su questo sito.





  Galleria di immagini

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